italy   eng    

DIPLOMA SUPLEMENT LABEL

Modello di esempio del diploma supplement che ABAMC rilascia dal 2009 automaticamente e gr...

chiudi
DIDATTICA/ELENCO COMPLETO DEI CORSI/SCHEDA DEL CORSO
Disciplina:
Storia dell'architettura e dell'urbanistica
DOCENTE Anna Verducci
CONTATTI a.verducci@abamc.it
  • Frequenza: Obbligatoria
  • Durata: 60 ore (8 crediti)
Obiettivi
L'architettura e l'urbanistica, intesa come insieme architettonico, è un linguaggio con il quale si comunicano ipotesi d'uso dello spazio.
Ogni civiltà, attraverso l' architettura, ha espresso la propria visione esistenziale, pertanto lo studio dello sviluppo storico di questo linguaggio concorre alla conoscenza dei significati delle forme, che hanno organizzato lo spazio nel tempo.
La storia dell'architettura e dell'urbanistica è quindi storia di forme significanti, la conoscenza del loro sviluppo significa impossessarsi di un vocabolario fondamentale per poter scrivere il nostro progetto.
146 - 146 - 232 - 146 - 224 - 146 - 146 - 146 - 232 -
Programma
Programma specifico della disciplina per l' A.A. 2012/13 :
primo semestre lunedì 16-18 (2 ore); venerdì 15-18 (3 ore)
Il programma del corso prevede una trattazione cronologica a partire dall'architettura greca, fino alle esperienze pluralistiche contemporanee, assumendo come riferimento critico la lettura della storia dell'architettura dello studioso Christian Norberg-Schulz, incentrata sulla tematica del Genius Loci e sulla sua espressione nelle “forme significative o simboliche” elaborate dalle varie civiltà per comunicare il proprio “spazio esistenziale”.
Ulteriore contributo è attinto dall'interpretazione spaziale dell'architettura di uno studioso italiano, l'arch. Bruno Zevi, che introduce la dimensione dell' “esperienza” dell'architettura per una sua più corretta conoscenza critica.
Da ultimo, nell'ambito del passaggio al periodo contemporaneo, il taglio della lettura storica prenderà spunto dal tema della triennale del 1951 “la divina proporzione”, come ultimo atto di una ricerca volta ad unificare le arti prima della globalizzazione.
Questo approccio alla storia dell'architettura e dell'urbanistica, come storia dello spazio antropico intende sviluppare una conoscenza storico-critica dei rapporti intercorsi tra una civiltà ed il suo ambiente attraverso le forme reali e simboliche dell'architettura.
La trattazione degli argomenti sarà svolta analizzando gli esempi più significativi di ogni periodo storico al fine di stabilire il codice espressivo specifico e il lessico formale ricorrente.
Lapplicazione pratica dello studente approfondirà l'architettura e l'urbanistica della città di Macerata e/o dell'interland sulla traccia di alcuni studiosi locali in ordine a specifici temi architettonici o spazi pubblici urbani.
146 - 236 - 236 - 146 - 146 - 147 - 148 - 224 - 147 - 148 - 232 - 146 - 146 - 146 - 146 - 147 - 148 - 146 - 249 - 146 - 224 - 147 - 148 - 146 - 146 - 224 - 146 - 224 - 249 - 224 - 146 - 146 - 224 - 146 -
Testi di Riferimento
CHRISTIAN NORBERG-SCHULZ, Il significato nell'architettura occidentale, Electa, Milano 2003
CHRISTIAN NORBERG-SCHULZ, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Electa, Milano 1979
ANNA CHIARA CIMOLI-FULVIO Irace, La divina proporzione. Triennale 1951, Electa, Milano 2003
BRUNO ZEVI, Saper vedere l'architettura, edizioni di Comunità, Torino 2000
146 - 146 - 224 -
Modalità di Accertamento finale
test di verifica a risposta multipla, presentazione della ricerca personale di approfondimento del tema seminariale proprosto
Anni di ABAMC
46
Corsi
per l'A.A. 2016/2017
24
Docenti
Attivi nel A.A. 2017/2018
126
Honoris
Accademici
23
Premi
vinti nell'anno 2017
12
Eventi
e conferenze nel 2017
31
Collaborazioni
attive nel'A.A. 2015/'16
21