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DIPLOMA SUPLEMENT LABEL

Modello di esempio del diploma supplement che ABAMC rilascia dal 2009 automaticamente e gr...

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DIDATTICA/ELENCO COMPLETO DEI CORSI/SCHEDA DEL CORSO
Disciplina:
Design della percezione e gestione del colore (SETTING)
DOCENTE Aldo Bottoli
CONTATTI a.bottoli@abamc.it
  • Frequenza: Obbligatoria
  • Durata: 75 ore (6 crediti)
Obiettivi
Il fenomeno del colore porta con sé aspetti fisici (quanto avviene prima dell'occhio), aspetti biologici (frutto dell'interazione dell'uomo con il suo ambiente evolutivo) ed un articolato mondo legato ai significati (il portato cognitivo derivato dal contesto sociale di appartenenza). Aspetti intersoggettivi e patrimonio di tutti gli uomini i primi due, sfera soggettiva e strettamente personale quella dei significati.

Nell'uomo la componente fisica e la componente emozionale si intrecciano rendendo quasi inestricabili i percorsi e difficile la loro lettura, ma questo inconsueto, per designer e artisti, sovrappiù di significazione, non è territorio solo di antropologi, sociologi, psicologi, filosofi e linguisti analizzare.
Il confronto con questa complessità, e la possibilità di proporre una soluzione attinente al proprio percorso formativo sono gli obiettivi del corso.

Quanto chiamiamo colore appartiene al complesso fenomeno della percezione. Fenomeno che si verifica attraverso due significativi percorsi: quello istintuale, al quale si associa la visione, e quello cognitivo determinato da tutti i referenti culturali accumunati dall'esperienza. La percezione è un fenomeno che si verifica grazie alla collaborazione di tutti i sensi congiuntamente: ne deriva l'impossibilità di progettare per un solo senso e, di conseguenza, anche il progetto del colore, pur indotto dalla vista, non può prescindere dal fenomeno della percezione. Dalla percezione del singolo fino alle condizioni relazionali che si verificano nel gruppo di percettori nel quotidiano (lavoro, abitazioni, relazioni, svago, partecipazione a social network, ecc…) come intersoggetività circostanziale, dove la parola “intersoggettivo” ribadisce la presenza di elementi cognitivi condivisi e “circostanziale” evidenzia la temporaneità e la vicinanza che coinvolge, accomunando.

La lettura e l'interpretazione della realtà che ci circonda, definita come percezione, non è solo un fatto fisico/ottico, ma culturale (il gruppo) e psicologico (l'individuo).
Il colore è vissuto più volte e i suoi codici non sono così espliciti come può apparire. Ciò che noi chiamiamo colore possiede una dimensione fisica data dalla sua appartenenza all'energia elettromagnetica radiante ed é parte della luce.
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Programma
Modulo I
Introduce il progetto percettivo con l'ausilio di alcune mappe cognitive cercando di individuare l'intreccio tra competenze, ruoli consolidati e nuovi spazi d'azione. Affrontando gli aspetti legati all'interazione dell'uomo con l'ambiente naturale e artificiale nel quale si è evoluto si evidenzierà il ruolo, non solo estetico, del colore.

Si percorreranno sinteticamente gli aspetti scientifici, soffermandosi sull'analisi dei fenomeni visivi e percettivi e sulle induzioni psicofisiologiche della luce selettivata – ciò che chiamiamo colore – sull'essere umano. Sono altresì previste inoltre lezioni frontali supportate dalla proiezione di materiali audiovisivi dedicate a temi ed argomenti attinenti alla cultura del progetto.

Modulo II
La didattica del corso si svilupperà quindi in alcune revisioni individuali del progetto finale che si svolgeranno con regolarità coordinata dal docente, allo scopo di consentire allo studente la più completa assistenza nella stesura del progetto finale.
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Testi di Riferimento
Scienza del colore per il design - Giulio Bertagna e Aldo Bottoli - Maggioli Editore

Ulteriore materiale bibliografico verrà fornito durante il corso. Non si rilasciano copie del materiale visionato a lezione.
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Modalità di Accertamento finale
La prova finale si articolerà in due fasi: una breve prova scritta con domande chiuse e la produzione di un progetto che illustri un esempio di utilizzo del colore, evidenziando la personale sintesi di quanto è stato affrontato durante il corso. Saranno valutati il modo di presentare il lavoro e la completezza del processo che conduce alla ipotesi di progetto. Il soggetto – che andrà a definirsi all'interno del proprio ambito di studio – dovrà essere preventivamente approvato dal docente.

Ammissione all'esame
Le sessioni d'esame a disposizione degli studenti sono 4: giugno, settembre, dicembre 2018, febbraio 2019.

Saranno ammessi all'esame solo gli studenti che avranno concordato preventivamente con il docente – previa verifica della regolare frequenza alle lezioni frontali (70%) e alle revisioni – consegnandolo entro la data prestabilita secondo le modalità che verranno comunicate di sessione in sessione. Non si ammettono deroghe in alcun caso, pertanto gli studenti sono invitati a rispettare le modalità di ammissione, al fine di evitare spiacevoli fraintendimenti.
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Anni di ABAMC
46
Corsi
per l'A.A. 2016/2017
24
Docenti
Attivi nel A.A. 2017/2018
126
Honoris
Accademici
23
Premi
vinti nell'anno 2017
12
Eventi
e conferenze nel 2017
31
Collaborazioni
attive nel'A.A. 2015/'16
21