Sede - Istituto della
fenomenologia delle arti, Piazza della Libertà,
Macerata
Responsabile della biblioteca: Loretta
Fabrizi
La Biblioteca dell’Accademia di
Belle Arti di Macerata possiede oltre 2000
volumi che costituiscono gli strumenti
fondamentali della ricerca nel campo delle arti:
trattazioni generali, enciclopedie e repertori,
manuali, collane, saggistica, testi storici,
teorici e tecnici in uno sguardo sull’arte ad
ampio raggio e al servizio di tutti gli
insegnamenti, comprendente i territori
confinanti dell’estetica, della psicologia,
della letteratura, del teatro e del cinema,
della fotografia, della musica,
dell’architettura e del design.
Un ricco apparato di riviste, inoltre,
garantisce a docenti e studenti l’aggiornamento
continuo sul fronte delle ricerche contemporanee
nei vari ambiti collegati alla ricerca
artistica.
L’Accademia di Belle Arti assolve il suo
compito istituzionale, la formazione di
operatori delle arti visive, soprattutto
attraverso l’uso e la produzione di immagini. Al
suo interno è quindi indispensabile la presenza
di una Biblioteca concepita come "luogo della
memoria visiva", cioè come un organismo
orientato principalmente all’acquisizione
guidata di immagini, attraverso l’utilizzo di
materiali eterogenei (diapositive, libri,
fotografie, immagini virtuali, ecc.) reperiti e
manipolati con l’ausilio delle più moderne
tecnologie.
E’ nato così il progetto IMAGO, che si
propone di attivare e accelerare tale
trasformazione, utilizzando e potenziando il
materiale esistente, in una ottica che superi la
tradizionale configurazione della biblioteca,
della diateca, della fototeca, per la
costituzione di un nuovo organismo che riassuma
in sé i caratteri essenziali di questi luoghi.
In questa prospettiva l’Accademia di Belle
Arti di Macerata potrà dialogare proficuamente
con le realtà economiche, amministrative e
culturali del territorio marchigiano. La
potenziale utenza di IMAGO non si identifica,
infatti, solo con i suoi fruitori interni
(docenti e studenti), ma si amplia notevolmente,
interessando operatori dell’immagine in senso
lato, attivi in svariati settori, dall’editoria
al design industriale, dalla ricerca scientifica
alla documentazione.
Per il suo carattere di interdisciplinarietà
il progetto prevede il coinvolgimento di più
insegnamenti operanti all’interno dell’Accademia
(dalla storia alla critica d’arte, dal design
alle tecniche grafiche, dalla scenografia allo
studio del costume) che possono contribuire, con
le rispettive competenze, alla sua concreta
attuazione.
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