Fine
dello spettacolo
(Conclusion remix)
un'azione per corpi di scrittura (16')
La
performance ha come punto di partenza ‘Pour en finir
avec le jugement de dieu’, un lavoro radiofonico
realizzato da Artaud nel 1947, quale primo esempio di
spettacolo del suo teatro della crudeltà. L’opera
registrata per il ciclo La Voix des poètes della Radio
francese, per motivi di censura non venne mai messa in
onda.
Si tratta
di una singolare partitura per parole e suoni
interpretata Maria Casarès e Roger Blin, Paule Thévenin,
oltre che dallo stesso Artaud.
Questo
suggestivo materiale sonoro e più precisamente la sua
Conclusione, costituisce il soggetto di questa azione
‘per corpi di scrittura’.
Una danza
alla rovescia; dal ‘dramma dell’ascolto’ della voce-
corpo di Artaud, fin dentro gli intestini del corpo del
teatro.
‘Per
vivere bisogna avere un corpo’, annota Artaud in
Pour en finir…Un corpo nuovissimo e danzante:
…Facendolo passare una
volta ancora, l’ultima, sul tavolo d’autopsia
per rifargli l’anatomia.
Dico per rifargli l’anatomia.
L’uomo è malato perché mal costruito….
Al
centro, su un tavolo, un corpo in attesa: ‘luogo’ fuori
quadro attorno a cui prende corpo la scrittura
che tra il visivo e l’orale, scinde vista e udito (l’entendre
e il voir) in una partitura endoscopica di suoni
e immagini.
…e alla
fine del grande colon del teatro, nel buco nero della
scena l’orizzonte rovesciato di una notte infinita.
Progetto registico di
Fabrizio
Bartolucci
Realizzato con gli studenti del corso di regia
multimediale: Silvia Anconetani
Matteo Antonini
Laura Bedetta
Marika Belfiori
Gaia Satya Matteucci Pamela Morganti Lucia Nardi
Romina Pantanetti Francesco Sabbatini Montironi Sara Eleonora Scagnoli
Stefania Trivelli
Valentina Verdini
Coordinamento
musicale Paolo
Marzocchi Sonorizzazione
Stefano Sasso e
Marco Taddei Tecnica Piero Barazzoni
Collaborazione video: Giampietro Frabetti La
produzione della performance è stata realizzata
nell’ambito del Corso Istituzioni di Regia, modulo Regia
Multimediale, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata
Si
ringrazia la direzione del teatro Lauro Rossi di
Macerata e
il laboratorio di comunicazione Musicale di Scienza
della Comunicazione.