Scenografo e artista visivo
Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Macerata, nel 1999-2000 frequenta il Master internazionale biennale per giovani scenografi organizzato dal Théâtre de l’Europe, sotto la guida di Josef Svoboda ed Ezio Frigerio.
Avvia nel 1992 la collaborazione con il regista Henning Brockhaus e il grande scenografo ceco Josef Svoboda, partecipando a importanti produzioni liriche internazionali, tra cui La traviata (Macerata Opera, Premio Abbiati 1992), Il matrimonio segreto, Lucia di Lammermoor, Rigoletto, Macbeth e Attila. Nel corso della sua carriera collabora con registi e scenografi di rilievo, firmando allestimenti per prestigiosi teatri e festival in Italia e all’estero, tra cui il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, il NCPA di Pechino, l’Abay Opera House di Almaty e l’Opéra-Théâtre de Metz Métropole.
Nel 2003 cura le scene di El Cimarrón di Hans Werner Henze, con la regia di Henning Brockhaus, ottenendo una menzione speciale del Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. Nel 2012 riceve il Premio Speciale del XXXII Premio Abbiati della critica musicale per la ricostruzione degli allestimenti di Macbeth, realizzati negli anni Novanta da Josef Svoboda. Due riconoscimenti che testimoniano il valore della sua ricerca e il contributo alla valorizzazione del patrimonio scenografico e musicale.
Nel 2004-2005 assume la Direzione degli Allestimenti del Macerata Opera Festival (MOF). Dal 2005 ricopre il ruolo di Direttore Tecnico della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, contribuendo alla realizzazione di produzioni liriche, teatrali e di progetti espositivi. Dal 2018 al 2025 è Direttore degli Allestimenti del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca. Dal 2026 è Direttore degli Allestimenti del Macerata Opera Festival (MOF).
Parallelamente all’attività operistica, collabora con il regista e autore Marco Filiberti al Byron Project, firmando le scene degli spettacoli Byron’s Ruins, Conversation Pieces e Il crepuscolo di Arcadia, oltre a collaborare al film Cain.
La sua produzione scenografica comprende un ampio repertorio che spazia dal melodramma ottocentesco al teatro musicale contemporaneo, con titoli quali Aida, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Madama Butterfly, Carmen, Mireille, La rondine, Così fan tutte e Don Giovanni, presentati in teatri e festival nazionali e internazionali.
Dal 2011 è docente di Scenotecnica presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, affiancando all’attività artistica e professionale l’impegno nella formazione delle nuove generazioni di scenografi.