Martina Gallina consegue nel 2005 la Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, Contemporanee e Occidentali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi in Lingua e Letteratura Inglese. Il suo primo percorso accademico si caratterizza per un approccio interdisciplinare che integra discipline letterarie e storico-artistiche, con particolare attenzione alla didattica delle lingue e agli approcci interculturali.
Nel 2003 frequenta il corso di Lingua e Storia dell’Arte Russa presso l l’Istituto di Programmi Educativi Internazionali dell’Università Politecnica San Pietroburgo, esperienza che consolida il suo interesse per l’applicazione della didattica linguistica in contesti interdisciplinari, con specifico riferimento al settore artistico.
Nel 2010 consegue la Laurea Magistrale in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale presso l’Università di Padova. In questo ambito amplia la propria formazione includendo discipline economiche e giuridiche, approfondendo tematiche quali marketing, economia e diritto internazionale. Si laurea con una tesi interdisciplinare in Lingua Russa ed Economia dei Paesi in via di sviluppo, focalizzata sui processi di transizione economica e sulle dinamiche della povertà nei Paesi dell’Asia Centrale.
Nel 2014 si trasferisce a Cardiff, nel Regno Unito, dove, parallelamente all’attività nel settore privato, consegue la certificazione per l’insegnamento della lingua inglese come seconda lingua (L2). Dal 2019 al 2024 insegna Lingua e Cultura Italiana a studenti anglofoni presso Cardiff University, adottando un approccio didattico integrato con particolare attenzione alla storia e alla storia dell’arte italiana. Collabora inoltre con Open University nel Regno Unito, occupandosi della traduzione di testi e documenti storici dall’italiano antico all’inglese a fini di ricerca.
A partire dal 2020, durante il periodo pandemico, approfondisce l’applicazione di strategie di pensiero critico nella didattica linguistica, con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento attivo e proattivo degli studenti, adattando i metodi didattici ai diversi background formativi.
Dal 2022 è attiva nell’insegnamento della lingua inglese presso istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale in Italia. In questi contesti sviluppa un approccio didattico orientato non solo al potenziamento delle competenze linguistiche settoriali, ma anche all’acquisizione di strategie di consapevolezza, osservazione e problem-solving, finalizzati a supportare gli studenti al superamento dei filtri affettivi nella gestione autonoma della comunicazione professionale artistica in ambito internazionale.
Nel 2023 consegue nel Regno Unito il titolo di Fellow for the Higher Education, riconoscimento rivolto ai docenti universitari che attesta l’adozione di pratiche didattiche innovative, inclusive e all’avanguardia nell’ambito dell’alta formazione.