Lezione Giovedi (II Semestre, marzo-giugno)
dalle ore 9:00 alle 13:00
dalle 14:00 alle 16:30
Aula "Cuoghi"
Classroom tqna25zl
Il corso di teoria e analisi del cinema ha l'obiettivo di fornire agli studenti una comprensione approfondita del linguaggio cinematografico e delle sue correnti, come il cinema espressionista tedesco e la distopia nei-noir.
Attraverso l'analisi critica dei film, si mira a sviluppare competenze nell'identificare e interpretare elementi come il montaggio, la composizione visiva e la colonna sonora.
Si approfondirà anche il contesto storico e culturale delle opere, facilitando una connessione con le problematiche sociali. Inoltre, gli studenti saranno incoraggiati a esprimere la propria creatività attraverso progetti pratici e a partecipare a discussioni di gruppo per confrontare diverse interpretazioni. Il corso si focalizzerà anche sul miglioramento delle capacità di presentazione e comunicazione, fornendo così una base solida per un'analisi cinematografica critica e consapevole.
Corso di Teoria e Analisi del Cinema:
Dal Cinema Espressionista alla Distopia nei-Noir
Questo corso di 75 ore si propone di esplorare l'evoluzione del linguaggio cinematografico attraverso tre fasi emblematiche: il cinema espressionista tedesco, il cinema dell'ombra psicologica e il fenomeno della distopia nei-noir.
Il viaggio inizia con una panoramica approfondita del cinema espressionista tedesco. Attraverso l'analisi de "Il gabinetto del dottor Caligari" di Robert Wiene, il corso si soffermerà sulle origini di questa corrente artistica, evidenziando come la distorsione visiva e le atmosfere inquietanti riflettano i conflitti sociali e psicologici dell'epoca. Successivamente, ci si concentrerà su "Metropolis" di Fritz Lang, analizzando il ruolo dell'architettura espressionista nell'esprimere temi di oppressione e speranza. Attraverso la visione di questi film, gli studenti approfondiranno le tecniche visive, i chiaroscuri e l'uso del set design, comprendendo come il cinema espressionista abbia influenzato in modo indelebile il linguaggio cinematografico moderno.
Proseguendo nell'analisi del linguaggio visivo, il corso si sposterà sul cinema dell'ombra psicologica, con un focus particolare sul lavoro di Orson Welles. L'analisi di film come "La vita è meravigliosa" e "L’Infernale Quinlan" permetterà di esplorare l'uso innovativo delle luci e delle ombre per riflettere la complessità psicologica dei personaggi. Gli studenti esploreranno anche la narrativa non lineare e il montaggio creativo, evidenziando come questi elementi si integrino per creare tensione e profondità emotiva.
Infine, il corso affronterà il fenomeno della distopia nei-noir, che ha preso piede a partire dagli anni '80. Attraverso l'analisi di opere come "Blade Runner" di Ridley Scott e il successivo "Gattaca" di Andrew Niccol, il programma indagherà come questi film interpretino tematiche di controllo sociale, identità e moralità in contesti futuri distopici. Gli studenti esamineranno l'estetica visiva e narrativa di questi film, nonché il loro impatto sulla rappresentazione del sottogenere noir.
Per concludere il corso, vi sarà un momento di sintesi e confronto tra i temi esplorati. I partecipanti avranno l'opportunità di presentare progetti finali, che possono consistere in cortometraggi o saggi filmici, utilizzando le tecniche discusse in classe per esplorare ulteriormente il linguaggio cinematografico. Questo approccio pratico consente agli studenti di applicare ciò che hanno appreso, incoraggiando la loro creatività e la loro capacità critica.
In questo modo, il corso non solo mira a fornire una comprensione teorica dei film analizzati, ma intende anche incoraggiare una riflessione più ampia sull'evoluzione del linguaggio cinematografico e sul modo in cui il cinema rispecchia e influisce sulla società.