Il corso si propone di fornire allo studente una mappa logica e sistematica delle famiglie dei materiali ed avere una approccio di Circular Design.
L'obiettivo è rendere il progettista capace di navigare la complessità della materia contemporanea, distinguendo le diverse tipologie non solo per estetica, ma per comportamento strutturale, chimico e ambientale all'interno di un sistema contemporaneo imprescindibile come quello dell'Economia circolare.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Classificare i materiali in macro-famiglie (metalli, polimeri, ceramici, compositi, naturali).
Interpretare le schede tecniche identificando i parametri critici per il design e l'architettura.
Riconoscere le patologie dei materiali (degrado, corrosione, invecchiamento) per garantirne la durabilità.
Effettuare confronti tipologici basati su criteri di sostenibilità e prestazione.
Materiali Metallici: Leghe ferrose e non ferrose (alluminio, titanio, rame). Trattamenti superficiali e finiture per l'architettura.
Materiali Polimerici: Termoplastici, termoindurenti ed elastomeri. Bioplastiche e polimeri riciclati (identificazione e sigle internazionali).
Materiali Ceramici e Vetri: Ceramiche tradizionali vs avanzate. Tipologie di vetro piano, stratificato e selettivo per l'involucro edilizio.
Materiali Lapidei e Conglomerati: Pietre naturali, marmi e la tipologia dei calcestruzzi (dal cemento armato ai cementi trasparenti).
La Materia e i Sensi: Caratterizzazione delle superfici (rugosità, gloss, riflettanza) e proprietà termiche percepite.
Durabilità e Degrado: Comportamento agli agenti atmosferici, ai raggi UV e al fuoco. Cicli di vita dei materiali (LCA).
Nuove Tipologie: Materiali bio-ispirati, materiali tessili per l'architettura (membrane), e materiali da recupero post-consumo.
Design for Durability (Lunga durata): Progettare oggetti che resistano fisicamente e non passino di moda (evitare l'obsolescenza estetica).
Design for Disassembly (Disassemblaggio): Utilizzare giunzioni meccaniche (viti, incastri) invece di colle o saldature, per permettere di separare i materiali a fine vita senza contaminarli.
Design for Repairability (Riparabilità): Rendere i componenti critici facilmente accessibili e sostituibili dall'utente o da centri specializzati.
Design for Recyclability (Riciclabilità): Utilizzare "mono-materiali" o materiali compatibili tra loro che possono essere reinseriti nei flussi industriali.
C. Lefteri, Materials for Design, Laurence King Publishing.
E. Thompson, The Materials Sourcebook for Design Professionals, Thames & Hudson.
A. J. McEvoy, The Construction of Buildings, Wiley-Blackwell.
Redazione di una "Scheda Prodotto": Analisi tipologica di un oggetto di design o di un componente architettonico celebre, smontandolo nelle sue componenti materiche.
Test scritto: Test con domande inerenti l'economia circolare