a cura di Vittoria Coèn
dal 23 aprile al 09 giugno 2024
Grazia Varisco
Grazia Varisco nasce a Milano il 5 ottobre 1937. Dal 1956 al 1960 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera, allieva di Achille Funi. Dal 1960, attiva nella ricerca artistica come esponente del Gruppo T di Milano, partecipa alle manifestazioni Miriorama, alle mostre di arte cinetica e programmata e a quelle del Movimento Internazionale Nouvelle Tendance. Conclusa l’esperienza di gruppo, dalla metà degli anni Sessanta, Grazia Varisco continua la sperimentazione e l’attività espositiva in modo autonomo e partecipa a importanti rassegne nazionali (Biennale di Venezia 1964 e 1986) e internazionali. Dal 1979-80 si impegna nell’attività didattica e dal 1981 al 2007 è titolare della cattedra di Teoria della percezione all’Accademia di Brera a Milano. Nel 2007, su segnalazione dell’Accademia di San Luca, riceve dal Presidente Giorgio Napolitano il Premio nazionale Presidente della Repubblica per la scultura, e viene nominata “Accademico di San Luca”. Nel 2018 riceve dall’Accademia dei Lincei il premio A. Feltrinelli per le Arti Visive. Nel 2022 è invitata a partecipare per la terza volta alla Biennale di Venezia. Sue opere figurano in musei e collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, fra le quali, il Museum of Modern Art di New York, il Centre Pompidou di Parigi, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il MAMbo di Bologna, il Museo del ’900 a Milano, Fondazione Prada, Le Gallerie d'Italia. Nello stesso anno la città di Milano le dedica una mostra personale antologica a Palazzo Reale. Grazia Varisco vive e lavora a Milano.